Celebrazione Anniversario Aziendale

2bSMART Anniversary in a box

2bSMART Anniversary in a box

Ecco il nuovo progetto che l’agenzia marketing per cui lavoro 2bSMART srl, ha annunciato insieme alla pubblicazione del nuovo sito web aziendale: Anniversary in a Box.

Si tratta di una sfida nuova, anche in termini di webmarketing e comunicazione per i motori di ricerca. Facendo una ricerca con lo strumento AdWords di Google infatti, risulta subito chiaro che le parole anniversario aziendale e celebrazione aziendale non hanno un volume significativo. Il che lascia pensare visto che ogni anno migliaia di aziende avrebbero la possibilità di sfrittare il proprio anniversario aziendale come trampolina di lancio.

Invece il mio timore è che molte di esse sottovalutino l’importanza di un decennale, ventennale, venticinquennale, cinquantennale aziendale, relegandolo a momento per organizzare una semplice seppur sfarzosa festa trascurando come esso possa diventare il tema per un anno di comunicazione, incentivazione alle vendite e pubbliche relazioni senza pari.

Se ti interessa l’argomento e Anniversary in a Box ti incuriosisce,  prova a leggere il nostro microsito dedicato http://anniversary.2bsmart.it e capirai meglio cosa intendiamo.

VideoMarketing Aziendale

Non sto a riscrivere il mio pensiero sul Video Marketing, ti invito a leggere il mio post su http://tobsmart.blogspot.com/2008/12/videomarketing-con-2bsmart.html

Io la trovo una bella idea!

Facebook per le aziende interessa davvero tanto

In pochi giorni la keyword Facebook per le aziende ha scalato classifica dell’interesse tuo e di chi come te mi onora della lettura del blog 39, marketing operativo!

E allora, sapendo che non posso spacciarmi per una esperta di questo media, seppur ne stia diventando una fans per la sua possibilità di vedere da vicino abitudini e attività di persone che non conosco direttamente ma potrebbero essere il target dei miei clienti, ti propongo gli strumenti di approfondimento che sto trovando in rete.

Tra i contributi, questa presentazione in inglese (webcast + pdf scaricabile) sul perchè le aziende dovrebbero comunicare in Facebook l’ho trovata particolarmente efficace.
Si tratta proprio di materiale per principianti assoluti. Clicca qui per accedere alla presentazione.

Buon ascolto!

Il Marketing punta sugli innovatori

Di questo ne sono convinta. Soprattuto nel settore del marketing business to business in ambito tecnologico e informatico colpire la curiosità e la passione di alcuni crea il vero effetto detonante per realizzare una campagna marketing di successo.

Ma chi sono gli innovatori o early adopters? Di questo ne avevamo già parlato ma desidero segnalarti questo articolo davvero chiaro e scritto in modo non certo accademico ma efficace. Innovazione in azienda.

Spero ti piaccia!

Checklist per una campagna PPC

Ne abbiamo già parlato altre volte, ma mi capita di incontrare clienti che ancora hanno molti dubbi su come affrontare operativamente una campagna promozionale in genere e in particolare sul web.

Ho dunque riepilogato gli aspetti principali, magari possono essere utili anche a te e ai tuoi clienti.

1. Gli obiettivi
Come inserzionista che paga per click, ciò che è più importante per te è portare in modo diretto  traffico qualificato sulla pagina o sul sito che devi promuovere, per non disperdere l’attenzione.
L’annuncio pertanto dovrà essere: chiaro e comprensivo delle parole chiave adatte a suscitare per escalation: attenzione, interesse, emozione.
La Landing Page dovrà essere progettata  in modo che i visitatori possano trovare facilmente ciò che promuove l’annuncio.

2. Il Target
Parla alle persone che pensi possano essere interessate al tuo annuncio. Per ogni annuncio puoi scegliere un particolare canale. Assicurati di scegliere solo i canali che sono rilevanti per il tuo business o prodotto, analizza bene portali e directory disponibili in rete.

3. La scelta delle Parola chiave (Keyword)
Le parole chiave sono un potente mezzo per restringere il pubblico del tuo annuncio alle persone che hanno davvero interesse per la tua offerta. Includi le parole chiave nel testo del tuo annuncio per mostrare gli utenti a cui esso si riferisce alle persone che stai cercando di raggiungere.

4. Visibilità del prodotto
Scrivi in modo chiaro le pubblicità mirate, con un testo conciso che parli in modo diretto al pubblico che vuoi raggiungere. Devi essere sicuro di evidenziare qualsiasi offerta speciale che ti differenzia dalla concorrenza. Se il tuo scopo è far riconoscere il nome/marca, non dimenticare di inserire questa informazione nel titolo e  nel testo della pubblicità.

5. Il Messaggio
Stile semplice e conciso, poca punteggiatura e frasi molto brevi. I dettagli del prodotto o dell’offerta lasciateli per la landing page.

6. Utilizza una buona call to action
L’annuncio deve sempre essere completo di suggerimento all’azione che noi riteniamo più utile: clicca qui, chiamaci, scrivici, chiedi un’offerta, visita il negozio…..  il tutto motivandolo con il vantaggio per chi farà questa azione.

7. Scelta dell’immagine
Aggiungi un’immagine attraente, attinente il tuo messaggio. Ti consiglio come dimensione per l’immagine circa 110 pixel in larghezza e 80 pixel in altezza, quindi è necessario prestare attenzione al testo contenuto eventualmente in essa che dopo il ridimensionamento potrebbe risultare illeggibile.  Il banner complessivamente potrà avere base 250 pixel e altezza 100 pixel.
In rete esistono molti siti che offrono foto emozionali molto interessanti anche a titolo gratuito, prova a fare delle ricerche.

8. I Contenuti di approfondimento
Il banner deve essere linkato alla pagina più attinente del sito web o meglio ancora ad una pagina costruita ad hoc (landing page) per rendere semplice trovare le informazioni da parte del lettore. 

9. Misurare i risultati della campagna e “aggiustarla” con modifiche in corso
Controlla gli esiti della campagna giorno per giorno, in modo che  ti insegnino come e dove far meglio per parlare al tuo target.
Se la campagna non ottiene gli esiti sperati controlla se:
1) il banner viene cliccato. Se no, modifica immagine e messaggio (call to action)
2) La landing page per quanto tempo viene letta da ciascuno? Se troppo poco (meno di 10 secondi)cambia testi e disposizione dei messaggi, evidentemente non è chiara e appare non congruente  con il proprio interesse a chi la sta leggendo.
3) Non arrivano call to action: controlla che tutto funzioni regolarmente e che rintracciare la tua azienda sia davvero semplice.

 

L’ultimo punto ovviamente è In bocca al lupo!